I Marcido al Teatro Vascello con una riscrittura de LE BACCANTI: una sensuale trappola dove la normalità del quotidiano precipita in una zona sentimentale agli antipodi

TEATRO VASCELLO

dal 5 al 10 Maggio 2026

dal 5 al 10 maggio dal martedì al venerdì h 21, sabato h 19 e domenica h 17

Istruzioni per l’uso del Divino Amore: mana enigmistico

LE BACCANTI 

di Euripide che “precipitano” a contatto col reagente Marcido 

riscrittura di Marco Isidori 
con
Paolo Oricco 
Maria Luisa Abate 
Valentina Battistone
Ottavia Della Porta
Alessio Arbustini 
Alessandro Bosticco
l’Isi 
assistente alla regia Mattia Pirandello
luci Fabio Bonfanti
scene e costumi Daniela Dal Cin
regia Marco Isidori 

coproduzione: Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa/Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale

debutto: Torino, Teatro Gobetti – 25 febbraio 2025

GUARDA IL TRAILER per lo spettacolo LE BACCANTI https://youtu.be/lUbLtQt8bEg

VIDEO DI PRESENTAZIONE di Paolo Oricco per lo spettacolo LE BACCANTI

durata 1h e 20’

Alle soglie del quarantennale della loro avventura artistica, i Marcido tornano alla tragedia greca: una sorta di fil rouge nella loro produzione, che per la prima volta affronta Euripide dopo aver tratto dagli altri due tragici alcuni allestimenti rimasti nella storia della scena italiana. 

Il testo di Euripide, attraversato come d’abitudine dalla penna affilata dell’Isidori, vive in una riscrittura che trasporta la sensibilità attica nella temperie dell’oggi. 

La vicenda è riletta attraverso la lente del grottesco: la via dell’antica catarsi è percorsa da una spiccata dimensione ludica; trionfa il gioco del Teatro, affidato alla voce di un coro tragico che diventa Coro Marcido, catalizzatore di un’energia scenica travolgente, una voce sola, un tutt’uno con la macchina scenica che campeggia sul palco.

Questa volta è il Palazzo di Penteo, l’ultima delle straordinarie invenzioni della scenografa Daniela Dal Cin (che per il Palazzo di “Edipo re” era stata finalista ai Premi Ubu); gli interpreti lo scalano, lo assediano, s’inerpicano sopra e dentro l’architettura aprendo botole e svelando meccanismi nascosti, nel segno di quella fantasia sorprendente che è il simbolo più vivo e più conosciuto del teatro dei Marcido. 

Note di regia

Per una messa in scena delle “Baccanti” secondo i Marcido.

«I Marcido hanno già affrontato i temi della tragedia attica attraverso spettacoli che segnarono una tappa non secondaria dell’interpretazione moderna di questa forma teatrale (Agamennone 1988, Persiani 1990, Prometeo 2000, Edipo 2012); ma da sempre il loro obbiettivo fu quello di riuscire a varare un’edizione definita, magari sognandola “definitiva”, delle Baccanti di Euripide, tanto che possono affermare a ragione che gli allestimenti sopra citati non furono che una “rincorsa”, un’ouverture diciamo d’allenamento poetico, affinché la Compagnia si facesse le ossa per incontrare finalmente la fatalità feroce del gran testo euripideo. Perché questo sotterraneo timore di fronte alle Baccanti? Semplice: i nodi di irrisoluzione scenica che avviluppano, quasi strutturandone lo scheletro tutta la produzione tragica dell’età classica, diventano nella spira dionisiaca delle Baccanti, nodo scorsoio, rischiando di far naufragare nel mare della retorica più sfacciata chi tentasse di portare sul palcoscenico la vicenda, senza aver prima considerato che la sua intimità drammatica è, non solo sfuggente, ma senz’altro enigmatica. 

Tale carattere, o meglio, la presa d’atto che questo fosse il carattere precipuo della tragedia in predicato, ci impediva finora di osarne un nostro “assalto”: adesso l’esperienza ci detta e ci consiglia che invece d’intestardirci a voler sciogliere gli enigmi, sarebbe più opportuno e teatralmente assai più proficuo, entrare a capofitto nel magma dionisiaco che innerva la materia dell’opera, cercando di stanare il parallelismo dei motivi che allora ne fecero elemento indispensabile alla coesione politica della comunità greca, e oggi ne dovrebbero fare, se il Teatro non vuol abdicare al suo senso più proprio, evento spettacolare altrettanto necessario alla “misura” del consorzio sociale degli attuali umani.

Tali premesse hanno guidato le coordinate produttive delle Baccanti in una direzione complessa ma inequivoca: la costruzione di una trappola sensuale dove far precipitare ogni istanza del dettato storico della tragedia, per restituire, attraverso il filtro di una teatralità esercitata al massimo della potenza espositiva, il centro pulsante del discorso filosofico euripideo: la ricerca di una tensione orgiastica generale per la nostra specie, che, superando gli scogli nefasti dell’individuazione, anzi negando ad essa positività ed anche funzionalità naturale, traguardi l’uomo, almeno per il tempo della rappresentazione, in una zona sentimentale antipodica rispetto alla normalità del vissuto quotidiano.

Non mette conto sciorinar qui l’importanza estetica delle scene, della costumistica, dell’illuminotecnica, o la piena aderenza del dato recitativo alle esigenze ritmiche della drammaturgia… o…o…o… tutto nella macchina dell’apparato teatrale di queste Baccanti è stato “truccato” affinché la rappresentazione che la Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa ne proporrà, porti il marchio di una testarda ricerca: cavar fuori dall’esperienza scenica una dimensionalità “altra”; qualunque significato si possa conferire all’alterità in questione.» 

Marco Isidori

-.-.-.-.-

Info e prenotazioni esclusivamente tramite abbonamenti Zefiro , Eolo e CARD LIBERA E CARD LOVE e VIVISPETTACOLO, info promozioneteatrovascello@gmail.com  – promozione@teatrovascello.it
Biglietti: Intero 25 euro – Ridotto over 65: 20 euro – Ridotto addetti ai lavori del settore e Cral/Enti convenzionati: 18 euro – Ridotto studenti, studenti universitari, docenti e operatori esclusivamente delle scuole di teatro, cinema e danza 16 euro e gruppi di almeno 10 persone 16 euro a persona È possibile acquistare i biglietti, abbonamenti e card telefonicamente 065881021 con carta di credito e bancomat abilitati,
acquista direttamente alla biglietteria 
acquista tramite bonifico bancario SOLAMENTE PER GRUPPI DI ALMENO 10 PERSONE a favore di Coop. La Fabbrica dell’Attore E.T.S. BANCA INTESA SAN PAOLO ag. Circ. Gianicolense 137 A di Roma iban IT28f0306905096100000013849
oppure acquista on line https://www.vivaticket.com/it/ticket/le-baccanti/268566

Info: 06 5881021 – 06 5898031

promozioneteatrovascello@gmail.com – promozione@teatrovascello.it

Teatro Vascello Via Giacinto Carini 78

Monteverde Roma

ORARI spettacoli

dal martedì al venerdì h.21

sabato h.19

domenica h.17

BIGLIETTERIA

intero € 25

over 65 € 20

cral e convenzioni € 18

studenti € 16

Abbonamenti

le card libere a 6 spettacoli e le card love sono valide fino al 24 maggio 2026, ultima replica dell’ultimo spettacolo in cartelloneGli abbonamenti e le card sono nominativi ma cedibili

Card libera (6 spettacoli a scelta su tutta la programmazione) € 108 acquista on line https://www.vivaticket.com/it/ticket/card-libera-6-spettacoli/268840

Card love (2 spettacoli a scelta su tutta la programmazione per 2 persone -4 ingressi) € 72

Acquista on line https://www.vivaticket.com/it/ticket/card-love-2-spettacoli-per-2-persone-4-ingressi/268841

-.-.-.-.-

SOSTIENI LA CULTURA VIENI AL TEATRO VASCELLO

Donaci il tuo 5×1000 con la prossima dichiarazione dei redditi basta indicare al tuo commercialista il nostro codice fiscale: 01340410586 – Coop. La Fabbrica dell’Attore E.T.S. BANCA INTESA SAN PAOLO ag. Circ. Gianicolense 137 A di Roma iban IT28f0306905096100000013849

#Drammaturgia Contemporanea #Prosa #Danza #Musica #Concerti #FestivaL #Eventi#Laboratori

Come raggiungerci con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro. Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43, Roma; Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, Via R. Giovagnoli, 20,00152 Roma 
Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello. Oppure fermata della metro 
Valle Aurelia e Treno Metropolitano fino a Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello

SOSTIENI LA CULTURA VIENI AL TEATRO VASCELLO