– azione scenica liberamente ispirata a La morte di Ivan Il’ič di Lev Tolstoj –

AUDITORIUM DELLA CAPPELLA DELLA SAPIENZA
dal 6 all’8 Novembre 2026

Dal 6 all’8 novembre 2026
nell’Auditorium della Cappella della Sapienza – Università di Roma,
va in scena La ballata di un uomo qualunque,
azione scenica liberamente ispirata a La morte di Ivan Il’ič di Lev Tolstoj,
scritta e diretta da FRANCESCO D’ALFONSO.

L’opera ha vinto la XIX edizione del Concorso Europeo per il Teatro e la
Drammaturgia Tragos, nella sezione Drammaturgia – Rielaborazioni di testi
letterari. Il premio è stato consegnato all’autore il 21 ottobre scorso al
Piccolo Teatro Grassi di Milano.

Il cast riunisce giovani attori
diplomati all’Accademia Nazionale d’ArteDrammatica “Silvio d’Amico”
– GIOVANNI CANNATA, JACOPO CARTA, IRENE CIANI, GABRIELE ENRICO –
già impegnati sui palcoscenici più importanti del panorama teatrale italiano.

Sinossi
Ivan Il’ič è un uomo rispettabile, un giudice che ha costruito la propria
esistenza sulle convenzioni sociali, sulla carriera e sulla ricerca della perfe-
zione. Quando la malattia incrina le certezze su cui ha fondato la sua vita,
ciò che sembrava saldo comincia a rivelarsi fragile. Attorno a lui, la moglie
Praskov’ja Fëdorovna e l’amico Pëtr Ivanovič continuano a recitare i propri
ruoli, incapaci di affrontare davvero la sua sofferenza. Solo Gerasim, il
giovane servo, gli offre una presenza autentica, senza paura né finzione.
Note di regia
La vicenda di Ivan Il’ič diventa una riflessione sulla distanza tra l’esistenza
che crediamo di aver costruito e la verità che emerge quando le nostre
certezze vacillano. La scena si muove sul confine tra realtà e rappresenta-
zione: corpi e manichini compongono un mondo in cui i ruoli sociali e le
convenzioni si fanno visibili. Gerasim, cantore e testimone, restituisce la
storia alla memoria e la consegna al pubblico.
La recitazione intreccia il gesto mimico e il linguaggio del corpo a una
narrazione per frammenti, in cui i diversi momenti della vicenda si sovrap-
pongono e si ricompongono progressivamente. Il grottesco e l’ironia iniziali
lasciano così emergere, poco a poco, la dimensione tragica e profonda-
mente umana della storia.
La parabola di un uomo qualunque diventa così una domanda che riguarda
ciascuno di noi: quanto della nostra vita ci appartiene davvero?

LA BALLATA DI UN UOMO QUALUNQUE
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AZIONE SCENICA LIBERAMENTE ISPIRATA A LA MORTE DI IVAN IL’IČ
DI LEV TOLSTOJ
Drammaturgia e regia: FRANCESCO D’ALFONSO
Con:
GIOVANNI CANNATA – Ivan Il’ič
JACOPO CARTA – Pëtr Ivanovič
IRENE CIANI – Praskov’ja Fëdorovna
GABRIELE ENRICO – Gerasim
Scene: ROCCO PAPIA, ANTONIO PECE
Costumi: ELINA M. VAAKANAINEN
Luci: PAOLO JACOBAZZI
Assistente alla regia: AHMED MAROUANI
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Festival della Divina Sapienza
Auditorium della Cappella della Sapienza – Università di Roma
6, 7 novembre 2026 ore 20
8 novembre 2026 ore 18

