Al Teatro Vascello arriva AMORE: uno spettacolo di poesia, danza e fado di Pippo Delbono

TEATRO VASCELLO

dal 20 al 25 Gennaio 2025

dal 20 al 25 gennaio

 dal martedì al venerdì h 21, sabato h 19 e domenica h 17

AMORE

uno spettacolo di Pippo Delbono

con Dolly Albertin, Margherita Clemente, Pippo Delbono, Ilaria Distante, Mario Intruglio, Pedro Jóia, Nelson Lariccia, Gianni Parenti, Miguel Ramos, Pepe Robledo, Grazia Spinella, Selma Uamusse

musiche originali di Pedro Jóia e di autori vari

collaboratori artistici Joana Villaverde (scene), Elena Giampaoli (costumi), Orlando Bolognesi (luci), Tiago Bartolomeu Costa (consulenza letteraria)

suono Pietro Tirella, capo macchinista Enrico Zucchelli

regia Pippo Delbono

responsabile di progetto in Portogallo Renzo Barsotti, responsabile di produzione durante il processo creativo Alessandra Vinanti, organizzazione durante il processo creativo Silvia Cassanelli, organizzazione Davide Martini, assistente di produzione/amministratore di compagnia Arianna Soffiati

direttore tecnico tournée Orlando Bolognesi

personale tecnico in tournée Manuela Alabastro (suono), Elena Giampaoli (costumi), Orlando Bolognesi (luci), Mattia Manna (scena)

assistente volontaria in Portogallo Susana Silverio

Produttore esecutivo Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale

Co-produttori associati: São Luiz Teatro Municipal – Lisbona, Pirilampo Artes Lda, Câmara Municipal de Setúbal, Rota Clandestina, República Portuguesa – Cultura / Direção-Geral das Artes (Portogallo), Fondazione Teatro Metastasio di Prato (Italia)

Co-produttori: Teatro Coliseo, Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires e ItaliaXXI – Buenos Aires (Argentina), Comédie de Genève (Svizzera), Théâtre de Liège (Belgio), Les 2 Scènes – Scène Nationale de Besançon (Francia), KVS Bruxelles (Belgio), Sibiu International Theatre Festival/Radu Stanca National Theater (Romania)

con il sostegno del Ministero della Cultura (Italia)

Si ringraziano per la messa a disposizione dei costumi per le prove: São Luiz Teatro Municipal di Lisbona, Théâtre de Liège e la Compagnia Teatro O Bando

Debutto: 28 ottobre 2021 Teatro Storchi Modena 

Durata: 1 ora 


Sabato 24 

al termine dello spettacolo

verrà presentato il libro Delbono 

dello studioso e critico di teatro Gianni Manzella

pubblicato nella collana Linea di Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale e Luca Sossella editore.

Saranno presenti Pippo Delbono e l’autore, modera Cristino Piccino giornalista del quotidiano il manifesto.


VIDEO DI PRESENTAZIONE con Pippo Delbono per lo spettacolo AMORE

TRAILER 1 https://vimeo.com/644447308

TRAILER 2 https://vimeo.com/667708429

«Che altro può una creatura se non amare tra creature, amare?

Amare e dimenticare, amare e amar male, amare, decisamente, amare?

Amare ciò che il mare trascina alla spiaggia, ciò che interra, ciò che, nella brezza marina, è sale, esigenza d’amore, ansia pura?

Amare l’inospitale, l’aspro,

un vaso senza fiori, un suolo di ferro, un uccello rapace. Questo è il nostro destino: amare senza limiti.

Amare la nostra carenza d’amore»

Carlos Drummond De Andrade

Il progetto nasce dall’incontro e dall’amicizia fra Pippo Delbono e il produttore teatrale italiano da anni attivo in Portogallo Renzo Barsotti e dal loro desiderio di realizzare insieme uno spettacolo sul Portogallo. Da qui inizia la ricerca sull’amore come sentimento, stato dell’anima. Un vero e proprio ingranaggio nell’organismo umano, che seleziona, sposta, frantuma e ricompone tutto ciò che vediamo, che sentiamo, tutto ciò che desideriamo.

Amore è un viaggio musicale e lirico attraverso una geografia esterna – oltre al Portogallo, l’Angola, Capo Verde – e una interna, quella delle corde dell’anima che vibrano al minimo colpo della vita. Le note sono quelle malinconiche del fado, che esplodono in slanci energici attraverso la voce dei suoi cantanti, spalancata a raggiungere ogni angolo della sala; il ritmo quello ora di una parata, ora di un tableau vivant, ora di una lenta processione; l’immagine è un quadro che muta nei colori, si scalda e si raffredda.

E c’è, poi, la parola poetica, restituita dal registro caldo dell’artista ligure attraverso il suo consueto, ipnotico, salmodiare al microfono. Le parole sono quelle di Carlos Drummond de Andrade, Eugénio De Andrade, Daniel Damásio Ascensão Filipe, Sophia de Mello Breyner Andresen, Jacques Prévert, Rainer Maria Rilke e Florbela Espanca.

“Questo spettacolo – racconta Pippo Delbono – presenta una duplice visione dell’amore. Da una parte – e sono i testi a prendere voce – ci mettiamo, tutti, alla ricerca di quell’amore, cercando di sfuggire alla paura che ci assale. In questo viaggio si cerca di evitarlo, questo amore, anche se ne riconosciamo costantemente l’urgenza; io lo ricerco, ma anche lo voglio, ed è proprio questo che fa paura. Ma il cammino – fatto di musiche, voci, immagini – riesce poi, forse, a portarci verso una riconciliazione, un momento di pace in cui quell’amore possa manifestarsi al di là di ogni singola paura”.

A tenere insieme un montaggio emotivo mai del tutto pacificato è una grammatica scenica che alterna il pieno al vuoto, il canto alla musica, la voce viva al silenzio, alla ricerca di una rappresentazione onirica ed elegiaca della crudele risacca di distacco e ricongiungimento. Protagonista è l’assenza, è la distanza, è la nostalgia, una mappatura di emozioni che scava nell’animo dell’autore, dei suoi interpreti e dello stesso spettatore, chiamato a cercare sempre con gli occhi ciò che manca e che, inesorabilmente, tarda a manifestarsi.

Amore vuole essere il tentativo di condivisione di un incontro fugace: l’amore è «un uccello rapace» che afferra e porta via e che, così facendo, si presenta come qualità totalmente umana. Le lingue diverse che si abbracciano nella trama sonora sono espressione di questa terra, il Portogallo, che accoglie e che lascia tracce; lo slancio poetico ci ricorda quale forma di rispetto dovremmo sempre offrire a quei moti dell’anima altrimenti sempre messi sotto assedio dalla paura, dalla diffidenza, dalla vergogna.

Amore è ancora una volta il tentativo di portare dentro al teatro la vita. Nominando questa parola, invocandola in maniera laica e sognante, abbiamo forse la possibilità di darle voce e, a lungo grande assente nei discorsi pubblici, liberarla dalla confusione che ha regnato sull’intera narrazione di questa odissea globale, spaventosa, terribilmente umana.

Pippo Delbono

Autore, attore e regista, Pippo Delbono nasce a Varazze nel 1959. Negli anni ‘80 fonda la Compagnia Pippo Delbono, dando vita a numerosi spettacoli che hanno segnato la storia del teatro contemporaneo. L’incontro con persone in situazioni di emarginazione e diversità determina una svolta nella sua ricerca. Nasce così Barboni – Premio Speciale UBU nel 1997 “per una ricerca condotta tra arte e vita”. 

Da oltre vent’anni gli spettacoli realizzati con la sua Compagnia in un flusso di ricerca continua fra teatro, poesia, musica, cinema e danza, sono presentati in prestigiosi teatri e festival di tutto il mondo, inclusi il Festival d’Avignon, la Biennale di Venezia, l’Holland Festival, l’Hong Kong Arts Festival, il Festival de Otoño, il Festival Grec di Barcellona, il Theater Spektakel di Zurigo, il Wiener Festwochen, il Festival TransAmeriques di Montréal: Il tempo degli assassiniLarabbia, Guerra, EsodoGente di plasticaUrloIl silenzioRacconti di giugnoQuesto buio feroceLa menzognaDopo la battagliaOrchideeVangelo e La Gioia

Nel 2003 Delbono realizza il film Guerra (Mostra del Cinema di Venezia e Miglior film documentario David di Donatello 2004); a seguire: Grido (2006), La paura (Festival di Locarno 2009), Amore carne (68° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia 2011), Blue Sofa (miglior film alla 32° edizione del Festival International du Court Métrage à Clermont-Ferrand), Sangue (66° Festival di Locarno), La Visite-Versailles (2016) e Vangelo (2017). Nella lirica ha firmato le regie: Studio per Obra Maestra (Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto 2007), Don Giovanni (Teatr Wielki di Poznan, Polonia 2014), Cavalleria rusticana e Madama Butterfly (Teatro San Carlo di Napoli 2012 e 2014), La Passione secondo Giovanni(Teatro Massimo di Palermo 2017) e I Pagliacci (Opera di Roma 2018). 

Realizza con grandi musicisti i concerti: Amore e carne con Alexander Balanescu, Il sangue sull’Edipo di Sofocle con Petra Magoni, Bestemmia d’amore con Enzo Avitabile e La notte con Piero Corso. 

Ha pubblicato Barboni – Il teatro di Pippo DelbonoRacconti di giugnoCorpi senza menzognaDopo la battaglia – scritti poetico-politiciSangue. Dialogo tra un artista buddista e un ex terrorista tornato in libertàL’uomo che cadde sulla terraLe don de soi. Ha ottenuto il Premio Speciale Ubu per Barboni, il Premio della Critica per Guerra, i Premi Olimpici per Gente di plastica Urlo, a Wroclaw, Polonia (2009), il Premio Europa per le nuove realtà teatrali e un Premio alla Carriera all’International Theatre Festival IKSV di Istanbul nel 2021. 

Nel 2024 Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale e Luca Sossella editore hanno pubblicato nella collana Linea il libro Amore dello studioso e critico di teatro Gianni Manzella. Linea è curata da Sergio Lo Gatto e Debora Pietrobono.

Nel 2025 ha ricevuto il Premio Ubu alla carriera e sempre nel 2025 ha firmato la regia del film Bobò – La voce del silenzio dedicato a Vincenzo Cannavacciuolo, in arte Bobò, componente storico della compagnia.

Selma Uamusse, cantante mozambicana nata nel 1981, vive in Portogallo dal 1988. Inizia la carriera da adolescente, distinguendosi per la versatilità e la forza vocale. Ha spaziato tra rock (WrayGunn), afrobeat (Cacique’97), gospel, soul e jazz. Ha collaborato con numerosi artisti e partecipato a progetti teatrali, cinematografici e di arti visive. Con i suoi album solisti “Mati” (2018) e “Liwoningo” (2020), esplora le radici mozambicane unendole a elettronica e influenze globali. I suoi lavori celebrano la potenza culturale, politica e spirituale della musica africana. La sua arte è un viaggio tra tradizione, sperimentazione e identità.

Pedro Jóia inizia a suonare la chitarra classica all’età di sette anni a Lisbona, prima con Paulo Valente Pereira, poi con Manuel Morais, fino al diploma al Conservatorio Nazionale. Ha studiato chitarra flamenca con Paco Peña, Gerardo Núñez e con Manolo Sanlúcar. Compone regolarmente per produzioni teatrali, cinematografiche e televisive. Ha vissuto e lavorato a Rio de Janeiro, dove ha suonato tra gli altri con Ney Matogrosso, Simone e Gilberto Gil. Si esibisce come solista e in formazioni musicali tra cui l’Orchestra Sinfonica Portoghese, l’Orchestra Nazionale del Venezuela, l’Orchestra Classica di Madeira, l’Orchestra Cinese di Macao e l’Orchestra Sinfonietta di Lisbona. Ha suonato e inciso con Mariza, attualmente tra le più grandi interpreti di fado. Nel 2020 ha inciso l’album “Zeca” dedicato a José Afonso, per il quale ha vinto il Premio Carlos Paredes 2021.

Miguel Ramos è nato a Lisbona nel 1976 in una famiglia di cantanti di fado con una lunghissima tradizione. Fin da giovanissimo ha accompagnato il padre Vitor che si esibiva in numerose Case di Fado di Lisbona.

Ha iniziato la sua carriera come fadista a 14 anni presso la Casa di Fado “Os Ferreiras”. Ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti nei principali concorsi grazie ai quali ha potuto esibirsi nelle principali case di fado in Portogallo e all’estero. Ha collaborato e suonato con i più importanti cantanti di fado professionisti. In teatro ha fatto parte del cast del musical “Amalia” di Filipe La Feria. Nel 2017 ha pubblicato il suo primo album “Aqui na Alma” (Tejo Music Lab). Miguel Ramos è sicuramente uno dei più grandi nomi della nuova generazione del fado.

Joana Villaverde è nata a Lisbona nel 1970, vive e lavora ad Avis (Portogallo). I suoi lavori sono esposti al MAAT Foundation EDP di Lisbona, nella collezione quARTel Fernando Ribeiro, alla Fundação Carmona e Costa di Lisbona, nella Diocesi di Beja (Portogallo) e in numerose collezioni private in Portogallo, Spagna, Francia, Belgio, Regno Unito, Stati Uniti e Palestina.

Tiago Bartolomeu Costa dal 2002 ha sviluppato un lavoro diversificato nel campo delle arti dello spettacolo. Come ricercatore e critico, si è dedicato al rapporto tra linguaggio e discorso. È anche autore e si occupa di coordinare l’edizione di testi e di pubblicazioni specialistiche. In qualità di curatore culturale ha collaborato, come ospite, con numerose istituzioni pubbliche: il São Luiz Teatro Municipal di Lisbona, il Théâtre de la Ville di Parigi, il Teatro Coliseo di Porto, la Cinemateca Portuguesa di Lisbona.

-.-.-.-.-

Info e prenotazioni esclusivamente tramite abbonamenti Zefiro , Eolo e CARD LIBERA E CARD LOVE, info promozioneteatrovascello@gmail.com  – promozione@teatrovascello.it
Biglietti: Intero 25 euro – Ridotto over 65: 20 euro – Ridotto addetti ai lavori del settore e Cral/Enti convenzionati: 18 euro – Ridotto studenti, studenti universitari, docenti e operatori esclusivamente delle scuole di teatro, cinema e danza 16 euro e gruppi di almeno 10 persone 16 euro a persona È possibile acquistare i biglietti, abbonamenti e card telefonicamente 065881021 con carta di credito e bancomat abilitati, acquista direttamente alla biglietteria 
acquista tramite bonifico bancario SOLAMENTE PER GRUPPI DI ALMENO 10 PERSONE a favore di Coop. La Fabbrica dell’Attore E.T.S. BANCA INTESA SAN PAOLO ag. Circ. Gianicolense 137 A di Roma iban IT28f0306905096100000013849
oppure acquista on line https://www.vivaticket.com/it/ticket/amore/268942

Info: 06 5881021 – 06 5898031

promozioneteatrovascello@gmail.com – promozione@teatrovascello.it

Teatro Vascello Via Giacinto Carini, 78 – Monteverde Roma

ORARI spettacoli

dal lunedì al venerdì h.21

sabato h.19

domenica h.17

BIGLIETTERIA

intero € 25

over 65 € 20

cral e convenzioni € 18

studenti € 16

le card libere a 6 spettacoli e le card love sono valide fino al 24 maggio 2026, ultima replica dell’ultimo spettacolo in cartellone. Gli abbonamenti e le card sono nominativi ma cedibili

Card libera (6 spettacoli a scelta su tutta la programmazione) € 108 acquista on line https://www.vivaticket.com/it/ticket/card-libera-6-spettacoli/268840

Card love (2 spettacoli a scelta su tutta la programmazione per 2 persone -4 ingressi) € 72

Acquista on line https://www.vivaticket.com/it/ticket/card-love-2-spettacoli-per-2-persone-4-ingressi/268841

Card Antologia Danco 3 spettacoli € 45 acquista on line 
dEVERSIVO (22-23-24/4 h. 21)
SABBIA (25/4 h.19 e 26/4 ore 17)
INTRATTENIMENTO VIOLENTO (28-29-30/4 h.21)
3

-.-.-.-.-

SOSTIENI LA CULTURA VIENI AL TEATRO VASCELLO

Donaci il tuo 5×1000 con la prossima dichiarazione dei redditi basta indicare al tuo commercialista il nostro codice fiscale: 01340410586 – Coop. La Fabbrica dell’Attore E.T.S. BANCA INTESA SAN PAOLO ag. Circ. Gianicolense 137 A di Roma iban IT28f0306905096100000013849

#Drammaturgia Contemporanea #Prosa #Danza #Musica #Concerti #FestivaL #Eventi #Laboratori

Come raggiungerci con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro. Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43, Roma; Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, Via R. Giovagnoli, 20,00152 Roma 
Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello. Oppure fermata della metro Cipro e Treno Metropolitano fino a Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello

SOSTIENI LA CULTURA VIENI AL TEATRO VASCELLO